Aiutare
con rispetto
La prima competenza è relazionale: rivolgiti alla persona, chiedi come aiutare e non confondere velocità con fretta.
In breve
Tempo di lettura: 6 minuti
- Chiedi prima di toccare, spostare o prendere decisioni.
- Parla direttamente alla persona e usa il metodo di comunicazione che preferisce.
- Non improvvisare tecniche di sollevamento o trasporto: coinvolgi personale formato.
Quattro regole sempre utili
Chiedi
“Come posso aiutarti?” è più sicuro di una supposizione.
Ascolta
Lascia tempo, evita di completare le frasi e verifica di aver capito.
Spiega
Descrivi ciò che sta accadendo e che cosa stai per fare.
Rispetta
Consenso, privacy, ausili e scelte personali restano importanti anche nella fretta.
Adatta la comunicazione
Se la persona non sente bene
Mettiti dove il viso è visibile, parla normalmente, usa frasi brevi e scrivi se può aiutare.
Se la persona non vede bene
Annuncia la tua presenza, descrivi ostacoli e direzioni, offri il braccio senza afferrare.
Se le istruzioni sono difficili
Dividi l’azione in pochi passi, usa parole concrete e verifica un passaggio alla volta.
Se usa comunicazione assistita
Non allontanare il dispositivo e chiedi come facilitare il suo uso.
Ausili, animali e spostamenti
Ausili e dispositivi
Non appoggiarti, non scollegare e non spostare senza consenso. Chiedi che cosa deve restare con la persona.
Animali di assistenza
Non distrarre né separare l’animale. Chiedi alla persona come gestire spostamento e sicurezza.
Sollevamento e trasporto
Una manovra non adatta può ferire la persona e chi aiuta. Non improvvisare: chiama personale formato e segui le indicazioni sul posto.
La persona resta al centro
Le categorie sono soltanto un orientamento. Due persone con la stessa disabilità possono avere esigenze, preferenze e capacità completamente diverse.