Un progetto di Attiva-Mente · Repubblica di San Marino

13 ottobre

La resilienza comincia da casa.

Ogni 13 ottobre la Giornata internazionale per la riduzione del rischio di disastri promuove una cultura della prevenzione. Nel 2026 l’UNDRR porta l’attenzione sulla casa: il luogo in cui gli effetti di un disastro diventano più personali e da cui può iniziare la capacità di prepararsi.

Illustrazione della campagna 2026: una casa, pioggia e un’onda; la resilienza comincia da casa.
Materiale della campagna UNDRR 2026, localizzato in italiano.

Una casa sicura è anche accessibile.

La sicurezza non dipende soltanto dalle pareti. Dipende da informazioni comprensibili, sistemi di allerta utilizzabili, continuità dell’acqua e dell’energia, tecnologie assistive, supporti e possibilità reali di scelta.

AbitareStrutture e spazi capaci di affrontare i rischi del territorio.
ComprendereAllerte tempestive, accessibili e accompagnate da azioni chiare.
ContinuareAcqua, energia, farmaci, comunicazioni, ausili e assistenza personale.
DeciderePiani costruiti con le persone, senza sostituirsi alle loro scelte.
Poster: nessuno resti indietro; la preparazione inclusiva protegge chi usa tecnologie assistive durante i disastri.
Preparazione inclusiva e tecnologie assistive. Fonte: UNDRR e ATscale, 2025.

01

Nessuno resti indietro.

Evacuare non significa soltanto indicare una direzione. Un percorso deve poter essere usato; un ausilio deve poter seguire la persona; un avviso deve raggiungerla nel formato che utilizza.

La preparazione inclusiva protegge chi dipende da carrozzine, dispositivi elettrici, tecnologie per comunicare, farmaci o assistenza personale.

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Nessuno resti indietro. La preparazione inclusiva protegge chi usa tecnologie assistive durante i disastri.

Prepararsi prima, senza improvvisare.

Due prospettive complementari: rendere la casa più resistente ai pericoli e preparare ciò che permette alla famiglia di restare informata, comunicare e muoversi.

Infografica italiana sul kit familiare di resilienza: informazioni, scorte, documenti e piano familiare.
Kit familiare di resilienza.

Quattro cose da preparare

Informazioni e batterie di scorta; acqua, farmaci e alimenti; documenti e contatti; percorso di evacuazione e punto di ritrovo.

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Tieniti informato

Segui aggiornamenti e allerte. Prepara power bank, batterie di scorta, radio e telefono cellulare.

Scorte di emergenza

Acqua, farmaci prescritti, alimenti a lunga conservazione, torcia e kit di primo soccorso per almeno tre giorni.

Documenti importanti

Conserva documenti essenziali, contatti di emergenza e piano di evacuazione in modo sicuro e accessibile.

Preparazione familiare

Condividi via di evacuazione, punto di ritrovo, necessità dei bambini e scorte per animali.

Infografica italiana con indicazioni per rendere la casa più resiliente a vento, incendi, alluvioni, terremoti e caldo estremo.
Cinque rischi comuni, cinque gruppi di verifiche.

La casa va letta rispetto al rischio

Tetto, finestre, materiali, impianti, arredi e ombreggiamento richiedono valutazioni diverse. Le indicazioni generali non sostituiscono verifiche tecniche e norme locali.

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Vento e tempeste: collegamenti del tetto, protezione di finestre e porte, potatura dei rami deboli.

Incendi: distanza dai combustibili, reti sulle aperture, grondaie pulite e materiali resistenti al fuoco.

Alluvioni: impianti sopra i livelli di piena, aperture di sfogo e materiali resistenti all’acqua.

Terremoti: mobili ed elettrodomestici fissati, scaldacqua ancorati, collegamento alle fondazioni.

Caldo estremo: ombra esterna, vegetazione, superfici chiare e ventilazione notturna.

02

L’acqua dipende da altri sistemi.

Una fornitura idrica affidabile richiede energia, trattamento, trasporti e telecomunicazioni. Se uno di questi elementi si interrompe, gli effetti possono raggiungere assistenza sanitaria, gestione delle acque reflue e mobilità.

Per chi necessita di acqua per terapie, igiene, alimentazione o dispositivi, la continuità del servizio è anche una questione di autonomia e salute.

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I sistemi ad alta dipendenza sono energia, stoccaggio e trattamento. I sistemi a dipendenza media sono trasporto dell’acqua e dei prodotti chimici e telecomunicazioni. I settori interessati comprendono assistenza sanitaria, acque reflue, trasporto aereo e stradale, distribuzione di petrolio e gas.

Infografica italiana sulle dipendenze dell’approvvigionamento idrico da energia, trattamento, trasporti e telecomunicazioni.
L’acqua come nodo infrastrutturale critico.

La responsabilità è condivisa.

Famiglie e persone possono prepararsi, ma non possono sostituire politiche pubbliche, norme edilizie, investimenti, allerta precoce inclusiva e servizi affidabili.

Quadro italiano della campagna: problema, obiettivi, messaggi chiave e azioni per governi, settore privato e famiglie.
Il quadro della campagna UNDRR 2026.
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Il rischio non colpisce tutti allo stesso modo. Il modo in cui le abitazioni vengono pianificate, costruite, finanziate e mantenute può ridurre o creare rischio. Le conseguenze ricadono soprattutto su donne, bambini, persone anziane, persone con disabilità, famiglie a basso reddito e persone con identità di genere diverse.

Governi, costruttori, finanziatori, assicuratori e famiglie condividono responsabilità differenti. Gli obiettivi sono aumentare la consapevolezza, rafforzare governo e investimenti, rendere protagoniste le famiglie e valorizzare il ruolo del settore privato.

I messaggi chiave: l’inclusione salva vite; le allerte devono raggiungere le famiglie; la resilienza non è un lusso; prevenire costa meno che ricostruire. Nessuno dovrebbe dover scegliere tra una casa economicamente accessibile e una casa sicura.

Dal messaggio all’azione.

In Clima di Diritti, “la resilienza comincia da casa” significa verificare ciò da cui dipende la vita quotidiana, preparare alternative e farlo insieme alle persone con disabilità.

Traduzioni italiane redazionali a cura di Attiva-Mente, realizzate sui materiali della campagna UNDRR 2026. Non costituiscono traduzioni ufficiali delle Nazioni Unite. Loghi e denominazioni istituzionali restano invariati e appartengono ai rispettivi titolari.